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Ecco come si lotta per Cristo:E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete». (Matteo 21,22)
Una donna che soffriva di emorragia da dodici anni, e che nessuno era riuscito a guarire, gli si avvicinò alle spalle e gli toccò il lembo del mantello e subito il flusso di sangue si arrestò. [...] Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me». [...] Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata, và in pace!». (Luca 8, 43-48)
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!». [...]Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. [...] E [Gesù] gli disse: «Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!». (Luca 17, 11-19)
Quast'anno al convegno di Rimini sono state fatte molte riflessioni importanti, e la pregghiera è stata intensa è bellissima (come ogni anno daltronde)...se volete approfondire, ecco il link con tutti i video:
Per tanto tempo su questo blog si è discusso in maniera animata e di accusa, con atei che vogliono far valere le loro ragioni. Ho riflettutto a lungo su tali confronti, soprattutto in preghiera, e sono arrivato alla conclusione che tale atteggiemento è un errore: non dobbiamo infatti renderci noi giudici o accusatori, che potere ne abbiamo?!?
"[...]Dio resiste ai superbi; agli umili invece dà la sua grazia" (Lettera di Giacomo 4,6)
"Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà" (Lettera di Giacomo 4,10)
Anche se Gesù ci dice:
"Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.
Dobbiamo ricordarci anche di non diventare come chi è nell'errore, ma continuare a seguire gli insegnamenti di Gesù:
"Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono." (Matteo 5, 23-24)
"Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.
così anche noi facciamo entrare Gesù nei nostri cuori, per risorgere anche noi ad una nuova vita in Lui. In tal modo non vedremo più le cose di questo mondo con gli occhi umani, ma impareremo cosa significa essere umili; impareremo che ci sono sentimenti che mai avremmo immaginato di provare; fare del bene a chi ci odia non significa farci sottomettere, ma anzi non essere come loro, ma come Gesù. Ci sentiremo diversi, e piano piano capiremo quanto sono grandi la Misericordia e la bontà di Dio che non ci tratta come meritiamo, ma ci tratta come figli. 